1° Maggio. Oltre un secolo di lotte sociali, di sfide e di battaglie, per l’affermazione dei diritti dei lavoratori e per il miglioramento della loro condizione esistenziale, ci hanno consegnato un mondo moderno, nel quale la dignità del lavoro costituisce un presupposto imprescindibile del vivere civile. Grazie alla tenacia ed alla determinazione di tante donne e di tanti uomini, che negli anni hanno portato avanti continue azioni in nome di giuste rivendicazioni, oggi possiamo finalmente assistere al rispetto delle norme fondamentali che regolano i rapporti professionali. Negli anni è stato percorso un tratto importante del cammino verso la libertà e la legalità. Abbiamo, però, tanto ancora da fare! Celebrare questo momento di festa vuol dire, dunque, rinnovare ancora una volta la centralità del lavoro nella nostra vita quotidiana, quale essenza della piena realizzazione dell’individuo, come ben ci ricorda la nostra illuminata Carta Costituzionale. In un’epoca caratterizzata dalla globalizzazione, da ristrettezze di natura finanziaria e da una imperante condizione di precarietà, ora il rinnovato impegno delle Istituzioni deve essere teso a garantire ad ogni cittadino del nostro Paese la certezza del lavoro e la sicurezza sui luoghi di lavoro. In questo modo sarà possibile dare risposte concrete alle nuove generazioni, alle giovani coppie ed ai nostri ragazzi, che timidamente si affacciano sull’universo della vita e del lavoro, intenzionati a costruire su solide basi il proprio futuro, auspicando di essere accolti all’interno di una collettività sicura e serena. La Festa del Lavoro diventa così un momento privilegiato di sintesi della nostra vita democratica, ogni giorno di più centrata sulla coesione sociale ed uno sviluppo possibile, in particolare per il Meridione e per il nostro Agro Nocerino Sarnese. Riflettiamo su questi valori, viviamo questa giornata come un’occasione costruttiva per aprire nuove prospettive per le nostre comunità, per rinsaldare la rete interistituzionale e la sinergia tra tutti gli attori interessati alla crescita del Territorio, per realizzare un Patto Sociale, per stimolare sempre più momenti di dialogo e di aggregazione che vedano il coinvolgimento dell’Imprenditoria, della Società civile e della Formazione. Insieme possiamo farcela.
Buona festa dei lavoratori!
Casa Comunale, 1 maggio 2008 Il SindacoAvv. Antonio Romano