Asl Salerno avvia per la prima volta ricognizione completa di tutte le sale operatorie della provinc

Dopo il sequestro preventivo del blocco operatorio e della farmacia presso l’Ospedale di Scafati,  l’Azienda Sanitaria Locale Salerno ha pianificato e attivato un ciclo straordinario  di verifiche su tutte le sale operatorie e le farmacie degli undici Presidi Ospedalieri afferenti all’Azienda.

      A tal fine ha costituito un gruppo tecnico composto da due nuclei operativi, coordinati dal direttore sanitario ff.:

 

       1)  Nucleo operativo per le sale operatorie, composto dal direttore della struttura Risk management, da un dirigente medico esperto in Igiene e Medicina del Lavoro, dal direttore Strutture Tecnologie Biomediche, un tecnico della Prevenzione, un dirigente medico di Direzione sanitaria e il direttore o un suo delegato della Struttura gestione tecnico manutentiva;

 

      2) Nucleo operativo per le farmacie, composto dal direttore dell’Assistenza farmaceutica, il direttore del Dipartimento di Prevenzione o un suo delegato, un tecnico della Prevenzione e il direttore o un suo delegato della Struttura gestione tecnico manutentiva.

 

      Lo scopo è quello di constatare  la  sussistenza presso le Sale operatorie dei requisiti di sicurezza per i pazienti con particolare riguardo allo stato di applicazione delle Linee guida ministeriali  – che definiscono gli standard minimi per le Sale operatorie –  e delle indicazioni di buona tecnica relative ai blocchi operatori, attraverso il mantenimento dei quali è possibile garantire l’erogazione di prestazioni sanitarie sicure.

      Per le farmacie ospedaliere si andrà a verificare la permanenza degli standard tecnici  previsti e a confermare l’aderenza dei requisiti alla normativa vigente.

      Questa azione di Audit, che si svolgerà nei prossimi 5 giorni lavorativi, consentirà di ottenere per la prima volta, alla fine della prossima settimana, una fotografia completa dello stato infrastrutturale/sanitario di queste aree di estrema delicatezza in relazione al servizio reso al cittadino.

      Sulla base dei risultati saranno assunte le decisioni conseguenti, mentre verranno avviati gli interventi necessari.

      La stessa azione si estenderà progressivamente alle altre aree sensibili delle rete ospedaliera.