In merito al blocco degli esami all’università degli studi di Salerno della sessione di luglio il Presidente di Azione Universitaria Giuseppe Corrado dichiara quanto segue:
“ Stiamo assistendo agli ultimi colpi di coda dei peggiori poteri che hanno rovinato l’Università Italiana per difendere i propri privilegi: i baroni e i sindacati che, con la complicità della Sinistra e purtroppo anche di una certa parte di studenti, da sempre pretendono di dettare legge negli Atenei e nelle assunzioni del personale docente e non, trascurando completamente ogni principio meritocratico. Ed è proprio la rivoluzione del merito e del sistema di reclutamento contenuto nella riforma a preoccuparli, perché per la prima volta si pone fine al meccanismo delle assunzioni su chiamata con proroghe annuali tanto caro ai baroni e che ha fatto si che i ricercatori arrivassero all’età di 40 o 50 anni nella precarietà.
Con questa riforma, invece, si farà in modo che nell’Università Italiana troverà lavoro chi vale sulla base di risultati certi ed oggettivi: infatti, una volta approvato il testo, i professori timbreranno il cartellino, i ricercatori saranno valutati per i risultati conseguiti e non saranno precari a vita, i rettori avranno limitato il proprio mandato, i concorsi saranno più trasparenti e finalmente verrà rivisto il sistema del diritto allo studio. Per il mondo accademico sarà una rivoluzione con al centro il merito e il futuro degli studenti.
E dunque mi sento di concludere solo con uno slogan: Avanti con la riforma!”