Caffè Letterario Nocerino: neutrini al bar

 

di Marinita Caso

Venerdì 11 novembre 2011 – ore 18,   per la prima volta un argomento scientifico e di attualità è stato argomento di un caffé letterario: I Neutrini.

Presso la sala “Domenico Rea” del bar Ideale il Prof. Giuseppe Grella – Ordinario di Fisica Sperimentale, il Dott. Cristiano Bozza – Ricercatore di Fisica Sperimentale, ed il Dott.  Claudio Guarnaccia – Assegnista di Ricerca in Fisica Sperimentale, del Dipartimento di Fisica “E. R. Caianiello”- Università di Salerno, ci hanno fatto rivivere, l’esperimento OPERA che ha dato l’inaspettato risultato di trovare una velocità dei neutrini superiore a quella della luce. Grella e Bozza hanno partecipato direttamente all’esperimento e, quindi, il loro intervento ha rappresentato una testimonianza diretta della ricerca del secolo.

Ha presieduto il convegno il Prof. Filippo Astarita. L’introduzione è stata fatta dal Dott. Giulio Caso, geologo e perito nucleare, che ha messo in evidenza come la conoscenza dei neutrini, o anche solo la curiosità di capire la loro incidenza sul futuro dell'uomo, rappresenta il passaggio verso le nuove mete del XXI secolo.

Numerosi ed entusiasti gli intervenuti che hanno posto domande e mostrato grande interesse. 

L'esperimento OPERA si prefigge lo scopo di osservare direttamente il fenomeno di oscillazione di neutrini di tipo muonico νμ in neutrini di tipo tauonico ντ. I neutrini muonici vengono prodotti dal progetto CNGS presso il CERN di Ginevra (Svizzera) ed inviati verso il sito dell'esperimento OPERA ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso. Ultimamente sono stati rilevati neutrini che avrebbero viaggiato a una velocità superiore a quella della luce nel tragitto dal CERN ai laboratori del Gran Sasso. Ciò è in contrasto con la relatività di Einstein; se si rivelasse vero, offrirebbe nuovi scenari teorici inattesi nello studio della fisica e dell'Universo. Le misure debbono, però, essere confermate da ulteriori esperimenti effettuati da altri laboratori.

Una che potrebbe spiegare l'apparente superamento della velocità della luce da parte dei neutrini è la teoria delle stringhe, che prevede l'esistenza di dimensioni extra che i neutrini potrebbero usare come "scorciatoie" nello spazio-tempo.                       Gli studi continuano.