Da Nocera a Napoli. Studenti contro la Terra dei fuochi

Il corteo, partito dal Piazza Garibaldi, ha successivamente raggiunto l'assessorato regionale all'Istruzione. Migliaia i ragazzi partecipanti che hanno paralizzato il traffico cittadino.

 

 Nell'ambito della iniziativa nazionale organizzata dall'Uds, l'Unione degli studenti, migliaia di studenti provenienti da tutta la Campania hanno sfilato in corteo con tanto di striscione per denunciare il dramma della Terra dei Fuochi, la zona della Campania ad alto degrado ambientale.

 

La sfilata è partita da piazza Garibaldi ed è proseguita fino a Palazzo Fuga in piazza Carlo III, per rivendicare l'utilizzo degli spazi abbandonati dell'Albergo dei poveri. Uno striscione esposto sull'edificio monumentale recitava: "Il Palazzo Fu(n)ga da spazio liberato". Ha aperto la manifestazione un altro striscione con la scritta "Non c'è più tempo", in riferimento ai fondi per la scuola, ai trasporti e all'edilizia scolastica. Altra tappa del corteo è stata la sede del consiglio regionale al centro direzionale, per un sit-in di protesta.La polemica investe il decreto scuola approvato il 9 settembre scorso in Consiglio dei ministri e giudicato insufficiente. Analoghe manifestazioni studentesche si sono svolte a Nocera Inferiore, Salerno, Avellino  e Caserta.