Di Maio, l’uomo della provvidenza

 

 NOCERA INFERIORE.

Difensore o attaccante? Risposta numero uno per ruolo, risposta numero due per attitudini accessorie. Certo di domenica, ufficiale di lunedì: Roberto Di Maio finalmente della Nocerina: sottoscritto l’accordo biennale. Da oggi il difensore centrale stabiese sará agli ordini di quel Gaetano Auteri che lo conosce alla perfezione. Aumentano le soluzioni in zona difensiva centrale. Di Maio segue Pomante e si aggiunge a Servi, De Franco, Filosa, Perricone e Riccio. A paritá di condizioni fisiche, Auteri dai sette dovrá tirare fuori il trio presumibilmente titolare. Ovviamente Pomante e Di Maio partono in pole position mentre per il terzo uomo sono un po’ tutti in gioco. Difesa di quest’anno fatta due volte. I primissimi acquisti quando del ripescaggio si aveva una vaga idea, con speranze tutte da decifrare. Poi le integrazioni arrivate strada facendo. Ora si tratta di assemblare e di optare per le soluzioni migliori.
• L’impatto con la categoria non è stato dei migliori per Servi, De Franco e Filosa ovvero il trio partito titolare sia col Pisa sia con la Cavese. Roba fisiologica, un prezzo da pagare all’adattamento assoluto alla nuova realtá (De Franco), alle poche esperienze maturate (Servi) ed alle esperienze esistenti ma non abbondanti (Filosa). Ora Pomante è pronto: alla terza settimana in rossonero, dovrebbe scoccare la sua ora fin dalla trasferta di Benevento. E adesso c’è pure Di Maio, il tipo che tiene dietro e che quando va avanti riesce, come l’anno scorso a Catanzaro, a siglare un bottino di reti che si avvicina alla decina. Sfrutta centimetri e tempestivitá quando si tratta di farsi valere su punizioni e angoli col gioco aereo. Quando la partita non si sbloccava, oppure c’era il bisogno di recuperare, Auteri non ha esitato a farlo giocare direttamente da centravanti aggiunto, approntando alla svelta quel 4-2-4 visto all’opera nel secondo tempo di domenica con la Cavese. Salvo occasioni o sorprese, le operazioni in entrata della sessione estiva di mercato dovrebbero fermarsi a Di Maio. A Milano sono saliti Ivano Pastore e Bruno Iovino soprattutto per definire qualcosa in uscita. Restano da sistemare Terracciano, Sannibale e Gaeta: l’evolversi delle prossime ore potrebbe segnalare novitá, cioè trasferimenti, per i primi due mentre per Gaeta, elemento che nella passata stagione ha comunque offerto rendimento dignitoso, non pare semplice in questa fase trovare chi possa garantirgli, più o meno, quel che prende per contratto a Nocera. Verso la D viaggiano invece Apicella (Battipagliese salvo situazioni da Lega Pro all’ultimo istante) e Polichetti (al Sapri). Infine Giraldi: che attende il sì targato L’Aquila per la partenza in prestito dopo il nuovo contratto che Citarella gli ha fatto firmare nei giorni scorsi.

Marco Mattiello

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