Elementari: trasloco dal seminario all’istituto Filangieri

Cava de’ Tirreni. Salvo imprevisti dell'ultima ora, le classi elementari del II circolo, fino ad ieri allocate nel seminario diocesano, dal primo settembre troveranno sistemazione nell'istituto professionale «Gaetano Filangieri», di proprietà del Comune. Una soluzione tutta interna all'istituto professionale. Ma anche una convivenza difficile, ma non impossibile. «Saranno apportate le opportune modifiche, non possiamo disattendere le legittime attese delle famiglie del plesso del seminario ad una sistemazione adeguata ed idonea e l'altrettanto legittimo interesse dell'istituto professionale a non veder danneggiato la propria offerta formativa.

Unitamente all'assessorato provinciale alla Scuola ci stiamo preoccupando di offrire tutte le garanzie di agibilità, idoneità ed adeguatezza», spiega l'assessore Napoleone Cioffi. È stata scartata l'ipotesi di una sistemazione dell'intero istituto professionale in un'ala dell'istituto tecnico commerciale «Matteo Della Corte». Il prezzo da pagare per il professionale sarebbe stato alto, avrebbe perduto una serie di laboratori vitali per l’offerta formativa e per il lavoro iniziato e portato avanti con impegno e professionalità. «Ma sarebbe stata una soluzione ottimale per il II circolo – commenta l'assessore cavese alla Pubblica istruzione Daniele Fasano, impegnato con i tecnici della Provincia e l'assessore Pasquale Stanzione alla soluzione del problema – Lì avrebbero potuto trovare sistemazione non solo le classi del plesso del seminario, ma l'intera direzione didattica, che oggi è a S. Lorenzo.

È un progetto per il quale lavoreremo sempre se riusciamo a dare all'istituto professionale un’adeguata ed idonea sistemazione». Avviato nella serata di ieri, alla presenza del sindaco Luigi Gravagnuolo, un incontro tecnico che proseguirà nella mattinata di oggi per dare una risposta definitiva sulla realizzazione di aule per laboratori da sistemare all'interno dello spazio verde dell'istituto professionale. Il problema non era rinviabile, occorrevano risposte forti e concrete e Comune e Provincia si sono impegnati a ricercare una soluzione, la meno traumatica e la più rispondente alle reali necessità degli scolari del II circolo, ma senza mortificare quelli dell'istituto professionale.

Una storia , quella del professionale, che nel corso degli anni si è arricchito di successi e di obiettivi raggiunti. Nato con poche classi, grazie all'impegno del preside Cerrone,dirigente scolastico solerte e attento, divenne un punto di riferimento. Un patrimonio arricchitosi con i vari dirigenti avvicendatisi nel corso degli anni fino all’attuale preside Giancarlo Casaburi. «Oggi è una splendida realtà che fa onore alla scuola cavese e alla città», ribadisce Casaburi. (Giuseppe Muoio)