Esternalizzazione della gestione e della riscossione di tosap, pubblicità ed affissioni

Cava de' Tirreni. Pubblicato ieri mattina il bando pubblico per affidare per tre anni ad un azienda esterna i tributi comunali, al fine di rendere più efficienti i servizi ma anche per recuperare le tasse comunali evase. La base di gara è prevista in 500 mila euro annui, oltre una percentuale tra il 20 ed il 30 % delle entrate che spetterà all’azienda a cui è affidato il servizio. Le offerte potranno essere presentate entro il 24 settembre 2008.  Un’ autentica rivoluzione voluta dal primo cittadino Luigi Gravagnuolo. Fino ad ieri la competenza sulla gestione e riscossione di pubbliche affissioni, tosap e pubblicità spettava all’Ufficio Tributi. Un solo istruttore amministrativo doveva sobbarcarsi tutte le pratiche attinenti ai suddetti tributi, per la cronica carenza di personale, mentre solo 3 operai si occupavano delle affissioni.

A ciò si devono però anche aggiungere i costi del personale, 150 mila euro all’anno, più quelli onerosi di attrezzature informatiche. Senza contare che con il personale esiguo non si riusciva ad assicurare a Palazzo di Città il recupero delle tasse evase e la repressione delle affissioni abusive. Ora si cambia. Un azienda esterna, che verrà dotata di locali presso il Comune, la cui apertura è prevista negli stessi orari di ricevimento al pubblico, potrà gestire, già dal prossimo anno, i servizi. Tre le aree di intervento. L’azienda con  proprio personale si dovrà occupare delle pubbliche affissioni. A quest’ultima, oltre la manutenzione dei tabelloni, spetterà anche il compito di coprire, previa sanzione amministrativa così come previsto dai regolamenti comunali, i manifesti abusivi, nell’ottica del decoro cittadino. Capitolo Tosap.

All’azienda esterna spetterà il compito di rilasciare le autorizzazioni per le occupazioni di suolo pubblico da parte di bar e ristoranti, anche con de hors, con impalcature per opere edili,  per manifestazioni civili e religiose e l’istallazione di giostre e palchi. Ma non è finita qui. Alla stessa verrà affidato il servizio di censimento dei passi carrabili cittadini e di rilascio delle contestuali autorizzazioni, previo il parere da parte del comando polizia locale. Un censimento per far emergere i passi carrabili abusivi, e per far entrare nelle casse comunali i relativi tributi evasi. Gli abusivi avranno la possibilità di mettersi in regola. Se non lo faranno l’azienda, per conto del Comune li sanzionerà, costringendoli al pagamento della tassa dovuta per 5 anni addietro l’accertamento dell’infrazione. Il terzo settore d’intervento riguarderà il controllo sulle tabelle di pubblicità fissa di piccole e grandi dimensioni, sulle insegne luminose degli esercizi commerciali, a cui conseguirà la riscossione del tributo dovuto al Comune nonché sanzioni e rimozioni in  caso le prime come le seconde siano abusive. 

(Vincenzo Lamberti)