Escursione in Barca e Canoa con visita guidata al Fiume Rio santa Marina
Riscopri Nocera Inferiore con il suo straordinario patrimonio naturalistico, presso l'Associazione "La Rana e il Rio'' : visita guidata per 2 o più persone al fiume Rio Santa Marina, in via Fiano . N° 263; un piccolo gioiello che racchiude natura, fauna, storia e tante suggestioni…
Nocera Inferiore: importantissimo polo ambientale faunistico e culturale, amata dai più affezionati ambientalisti campani
Visita guidata per 2 persone, al Fiume Rio!
Un luogo permeato di natura, ambiente, fauna e leggende. Un'occasione unica e preziosa per immergersi in questi luoghi sotto una luce nuova!
Orario visite: 7.00/ 19.00.
Il Fiume Rio è in via Fiano 263 Trav.Torriciello Nocera Inferiore (di fronte dalla chiesetta di S.Anna di Fiano).

Il Rio San Marina prende questo nome perchè le sue sorgenti avevano origine ai piedi di un antica chiesa, ora scomparsa, risalente all'anno mille, dedicata a Santa Marina. Questo fiume è stato navigabile fino alla fine dell' ottocento, come testimoniato da antiche stampe, n'è prova ancora oggi il canale Imperatore, costruito per trasportare il tufo delle tufare di Fiano, via fiume, fino a Scafati. Per navigare sul fiume anticamente si usava il Lontro: antica imbarcazione costruita in forma stretta e allungata per ottenere minore resistenza alla corrente. La tradizione continua: ancora oggi, alcuni appassionati, ne conservano l'uso. (fonte: geol. Giulio Caso).
Lo storico Marco Onorato Servio (ad Aeneida, VII 738) ci ha tramandato l'informazione che i primi abitanti della valle furono i Sarrastri, una popolazione pelasgica, proveniente dal Peloponneso, e che furono loro a chiamare Sarno il fiume e se stessi Sarrasti.
Il primo, fra gli autori antichi a riferire l'informazione circa la navigabilità del Sarno, fu il geografo Strabone:
(Nola, Nocera e Acerra si servivano di Pompei come porto e il fiume Sarno era utilizzato per il traffico fluviale)
Il Sarno, in epoca antica, al pari di altri fiumi più famosi, svolse un ruolo di promotore della civiltà umana e, per questo, fu adorato come un dio. Di esso è stata tramandata un' immagine quasi univoca e facilmente riconoscibile: un vecchio con la barba, seminudo, disteso su un fianco e circondato da piante fluviali (in genere canne e papiri), nell'atto di reggere un vaso da cui sgorga acqua. La più notevole delle rappresentazioni note del dio Sarno è certamente quella esistente in Sant'Egidio del Monte Albino sul cosiddetto Fonte Helvius.

Per Info e prenotazioni 366 28 99 999/ 081 924503