Pagani. Pronto il «poker» di Forza Italia per la nuova giunta paganese. La verifica chiesta dai consiglieri comunali di maggioranza è in corso d'opera ed i partiti preparano nomi e professionalità da sottoporre al sindaco, Alberico Gambino, per l'ingresso nella nuova giunta. Da Forza Italia, in dirittura d'arrivo, le prime indiscrezioni estive. Con l'avallo del primo cittadino, il partito del premier Silvio Berlusconi, avrebbe indicato già futuri assessori e deleghe. Si parla di quattro forzisti che attualmente siedono tra i banchi della maggioranza. Nel prossimo esecutivo del sindaco Gambino potrebbero entrare Giuseppe Santilli, attuale capogruppo, che manterrebbe anche in giunta la delega al personale, Vincenzo Paolillo, in quota per l'assessorato alla pubblica istruzione, Giovanni Pandolfi Elettrico, alle politiche sociali e rapporti con i cittadini e Franco Schiavo, che trasformerebbe la sua delega di consigliere alla sicurezza ed alla viabilità cittadina, in una delega assessoriale. Così, volendo marcare l'idea portata avanti dal sindaco in campagna elettorale, «Tutti i candidati saranno collaboratori di questa amministrazione», nel consiglio comunale entrerebbero altri quattro «sostenitori di lista» di Gambino: Antonio Di Lieto, Alfredo Damiano, Vincenzo Pepe e Ciro Barone.
L'idea, però, potrebbe non essere condivisa dagli stessi rappresentanti del civico consesso. Se l'ipotesi avanzata trovasse conferma nelle prossime azioni amministrative, resterebbero altri sei posti in giunta da «spartire» tra i rappresentanti del movimento politico dei Moderati per Gambino, la lista civica degli Azzurri-Mpa, il nuovo gruppo della Democrazia Cristiana verso il Pdl e Alleanza Nazionale. Il piano che probabilmente seguirà Forza Italia, potrebbe essere adottato anche dai Moderati per Gambino. Un posto in giunta è pronto per il consigliere Gino Mongibello, per fare spazio in aula alla prima dei non eletti Carmela Sabatino. Ancora in dubbio la posizione del capogruppo, Enrico Cascone. Molti lo collocano tre i primi nella lista dei nuovi assessori, ma voci di una candidatura provinciale con il Movimento per le Autonomie, lo collocherebbero di fatto in posizione diversa. Resta invariata, invece, la posizione in giunta della DC verso il Pdl, come per Alleanza Nazionale. (Lucia Trotta)