Cava de'Tirreni. Sospensione dei lavori e decongestionamento della Tirrenia Inferiore: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso della Sovrintendenza di Salerno contro il Comune di Cava e rimette la questione al Tar per l'esame di merito. Ritorna al primo giudice il problema sulla decisione della Sovrintendenza di bloccare i lavori della rampa di accesso al sottovia. I fatti: la Sovrintendenza aveva bloccato i lavori di realizzazione della rampa. Il Tar, su ricorso del comune, aveva concesso la sospensiva. Di qui il ricorso al Consiglio di Stato della Sovrintendenza. I giudici capitolini hanno evidenziato che dagli atti emerge una certa «difformità» tra l'opera a suo tempo proposta ed approvata dalla Sovrintendenza e quella concretamente in corso di realizzazione. «La sospensiva dei lavori riguarda solo ed unicamente la realizzazione della rampa, la strada del sottovia e lo stesso sottovia sono in regola», osservano a palazzo di città. Viva soddisfazione da parte degli attivisti di Italia Nostra. «Avevamo condiviso – spiega l'architetto Francesco Santoro – il provvedimento della Sovrintendenza costituendoci parte civile, ora la decisione del Consiglio di Stato conferma la nostra azione. Sappiamo che non tutto è finito e che ci attende la seduta del Tar che dovrà esaminare nel merito la questione». Particolarmente critico nei confronti dell'amministrazione e soprattutto nei confronti dell'assessore all'Urbanistica il capogruppo di An Fabio Siani. «Era una variante significativa ed andava concordata con la Sovrintendenza. Rischiano, se non troveranno una soluzione prima della discussione del merito, di rallentare i lavori di un'opera che la città attende da decenni e che potrà significare un decongestionamento vero e concreto della statale 18». Intanto i lavori sono quasi ultimati nella realizzazione della rampa, mancano pochi dettagli. Anche il Consiglio di Stato ha ravvisato la necessità di procedere a sentenza in tempi rapidi. Sereni il primo cittadino e l'assessore Lamberti. «Attendiamo con fiducia il giudizio di merito», commenta il sindaco Luigi Gravagnuolo. (Giuseppe Muoio)