Chi, almeno una volta, non ha detto: Basta, mollo tutto, me ne vado! Cambio vita! Torno alla natura!
E' quello che ha fatto, al cinema, Christopher McCandless, il protagonista di Into the Wild, film diretto da Sean Penn, capace di spingere il proprio sogno di libertà sino agli estremi.
E' quello che accadrà in Ritorno alla Natura, il nuovo docuality dove l'avventura si intreccia ad emozioni e introspezione, in onda prossimamente in prime-time su Retequattro.
Il programma, un concept originale e tutto Made in Italy, vede quattro persone famose, non particolarmente belle, né problematiche, senza velleità artistiche, né in cerca di facili guadagni e che non inseguono ansiosamente il proprio quarto d'ora di celebrità.
In compagnia del campione di apnea Umberto Pelizzari, che li aiuta e sostiene con consigli e suggerimenti, i protagonisti di Ritorno alla natura, vengono messi di fronte alla straordinaria forza della natura selvaggia.
Al contrario dei tanti reality che caratterizzano i palinsesti televisivi, non sono previste gare, nomination o punizioni. Si tratta solo di fare un viaggio nella Savana, in Sudafrica, coprendo un percorso che va da Port Elizabeth a Cape Town.
Al termine di questa eccezionale vicenda, non solo la coscienza di aver realizzato un sogno, ma la riscoperta di una semplice verità: la felicità è dietro l'angolo, se si sa cogliere l'amore e la bellezza in tutto ciò che ci circonda.
Chi sono i protagonisti
Giorgia Rambaldi: 32 anni, di Padova, commessa. "Voglio dimostrare a me stessa di essere capace di vivere senza Internet e telefonino".
Michelangelo D'Alessio: 35 anni, di Nocera Superiore, disoccupato. "Voglio cominciare una nuova vita".
Nicola Trasatti: 44 anni, di Milano, imprenditore. "Parto perchè sono stressato dal lavoro e dalla vita quotidiana".
Maria Bagnoli: 42 anni, di Napoli, personal trainer. "In amore sono sfortunata. Voglio rifarmi una vita…"