INCONTRO BARTOLO PAGANO / VINCENZO DE LUCA

Una folla di centinaia di persone ha accolto il sindaco di Salerno discutendo di sviluppo e programmi, tra cui il progetto della Metropolitana per Salerno e l'interramento della linea ferroviaria (punto essenziale del programma della coalizione guidata da Bartolo Pagano).

A guastare l'accoglienza una decina di facinorosi, autodichiaratisi tifosi della Nocerina, che hanno fischiato il sindaco di Salerno lanciando frasi offensive ed anche oggetti.

 

“Non voglio che la presenza di un gruppetto di tifosi, o sedicenti tali, spostino l’attenzione dell’incontro fondamentale che c’è stato stamane. Un incontro che conferma l’importanza e la necessità della cooperazione con chi per anni ha ricoperto la carica di sindaco, con i risultati che tutti possiamo ammirare. Ritengo superfluo celebrare l’operato di De Luca, che è sotto gli occhi di tutti, e lo ringrazio per le parole spese a mio favore, per gli elogi personali e per l’entusiasmo e l’energia che mi hanno trasmesso

 la sua vicinanza, la sua approvazione al mio programma, la condivisione di quelle che ritengo priorità da affrontare: giovani e lavoro con la creazione di una cooperativa e di spazi aggregativi a loro destinati, l’interramento della linea ferroviaria a favore di una viabilità più scorrevole, l’importanza di una raccolta differenziata, primo esempio di civiltà.

In virtù di quanto accaduto, però, tengo a precisare che non sarà di certo l’incontro con il sindaco di Salerno – evidentemente strumentalizzato, già nei giorni scorsi, da sostenitori e parenti dei miei competitori, e che oggi hanno fomentato il gruppetto di pseudo tifosi appostati fuori al mio comitato elettorale – a mettere in dubbio il mio amore per Nocera e per la Nocerina. La tessera di appartenenza ad un gruppo storico degli anni ’80, i Mastiffs’ Supporters, e anni di partite, sia in casa che fuori, sono solo alcuni esempi del mio essere tifoso. Resto vicino ai veri tifosi per il momento di difficoltà che la squadra sta vivendo, ma episodi come quello di oggi non aiutano la crescita e l’immagine delle due Nocera e della nostra amata Nocerina!” dichiara Bartolo Pagano. “Mi piace concludere riportando le dichiarazioni di De Luca, successive al derby dello scorso inverno tra Salernitana e Nocerina, che ben chiariscono la sua posizione ed il suo pensiero, rafforzate anche oggi a seguito degli schiamazzi e dei fischi ricevuti, ma che non hanno alterato la natura politica dell’incontro né scalfito il clima sereno che caratterizza la mia campagna elettorale. Queste le parole di Vincenzo De Luca: “E, poi, voglio dire con grande chiarezza che Nocera è una città civilissima e che nessuno può permettersi di offenderla solo per colpa di un gruppo di scalmanati. Nocera è una città sorella alla quale ci legano sentimenti di affetto. Lasciamo da parte le comunità e le loro storie, che sono un patrimonio del nostro  paese. Considero inaccettabile il municipalismo e la volgarità di chi pretende di inventarsi conflitti che non ci sono. Per me chi è delinquente non ha colori politici né sportivi: è un delinquente e basta.”

 

Ufficio Stampa Bartolo Pagano

 

Oggi manifestazione del PD con il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca con il candidato sindaco Bartolo Pagano.

“Ci chiediamo cosa hanno da spartire con la campagna elettorale e con il futuro di Nocera Superiore tali segni di inciviltà e, ancora, cosa hanno da condividere con la gloriosa storia della Nocerina che è sempre stata caratterizzata da notevole civiltà.

Ci viene, però, un dubbio e ci chiediamo se quello a cui abbiamo assistito non fosse stata una protesta organizzata solo con finalità politiche e se il gruppo dei facinorosi non fosse stato inviato da altri candidati, con l'unico scopo di disturbare una democratica manifestazione.

Ci chiediamo cosa ci facesse fra i contestatari il cugino del candidato Cuofano-Figlio (precisamente il figlio del fratello del Cuofano-Padre) o altri personaggi con parenti candidati.

Ci chiediamo se è questo il modo "nuovo" di fare politica.

Certamente abbiamo sprecato un'altra occasione per dirci degni della nostra millenaria storia… abbiamo sprecato un'altra occasione per dimostrare di essere meritevoli del nostro titolo di Città.

 Vogliamo, inoltre, evidenziare che, tra i tanti candidati, compreso il candidato parente, chi può alzare il vessillo di tifoso della nocerina è Bartolo Pagano che da sempre segue la squadra con passione… lo stesso non si può dire per altri che il campo della Nocerina lo hanno visto solo in cartolina.”

 

DIRETTIVO PD

Pasquale Guariglia

Mario Bartiromo

Andrea Ferrentino