Infortunio, Operaio rischia una mano

Castel San Giorgio. Infortunio sul lavoro presso la Mercantile Acciai, una industria metalmeccanica, che seziona e commercializza la banda stagnata. Vi lavorano poco meno di una cinquantina si persone. Ad infortunarsi è stato Giovanni Di Benedetto, residente a Castel San Giorgio, padre di tre figli. Il Di Benedetto era addetto al reparto falegnameria per la preparazione delle pedane di appoggio per i rotoli della banda stagnata. Per cause tutte da accertare, nel maneggiare la sega rotativa è finito con la mano sinistra tra i denti dell’apparecchio con l’anulare e il mignolo. Soccorso prontamente dai dirigenti dell’azienda, è stato trasportato al pronto soccorso di Nocera Inferiore, dove ha ricevuto le prime cure di «ricucitura» delle due dita. É stato poi trasferito ai Pellegrini di Napoli dove i sanitari hanno completato l’opera iniziata dai colleghi del pronto soccorso dell’Umberto I di Nocera Inferiore. I sanitari dell’ospedale partenopeo hanno fatto sapere che «la prima ricucitura è stata seguita alla perfezione», tant’è che si deve a questo primo intervento se Giovanni Di Benedetto non perderà le due dita. «Tuttavia – hanno detto i sanitari del nosocomio napoletano – bisogna aspettare alcuni giorni prima di poter affermare che il giovane operaio possa conservare l’intera mano sinistra. Tecnicamente, i due interventi, sia quello dei colleghi del pronto soccorso di Nocera Inferiore sia quello eseguito a Napoli, sono riusciti nel migliore dei modi. La prognosi sul “salvataggio” delle due dita resta ancora riservata». L’incidente occorso a Giovanni Di Benedetto è stato regolarmente denunciato al comando delle polizia municipale di Castel San Giorgio e agli organi di controllo. La posizione lavorativa di Giovanni Di Benedetto risulta regolarissima sotto ogni aspetto.

articolo tratto dal quotidiano il mattino di gennaro corvino