Intervista a Salvatore Civale, candidato alla carica di consigliere comunale

 Intervista a Salvatore Civale, candidato alla carica di consigliere comunale, con la lista civica “UN CUORE PER NOCERA – CREMONE SINDACO”, a sostegno del candidato alla carica di Sindaco, dott. Luigi Cremone.
 
1. Una breve presentazione su di te
Mi chiamo Salvatore Civale, sono nato a Nocera Inferiore, nel mese di Settembre dell’anno 1985, dove ho frequentato le scuole primarie e secondarie.
Ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza, presso l’Università degli Studi di Salerno, discutendo una tesi in Diritto Processuale Amministrativo con oggetto “Il Giudizio di Ottemperanza”.
Sono iscritto presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Nocera Inferiore.
Ho frequentato, a Roma, un Master in Diritto ed Organizzazione Aziendale dello Sport, organizzato e Diretto dal Centro Studi di Ricerche sullo Sport di Bruxelles.
Ho da pochi mesi completato una splendida esperienza con il Servizio Civile Nazionale a Salerno, ed attualmente mi occupo dell’Ufficio Legale interno di un’azienda operante nel settore degli appalti pubblici.
Mi presento alle elezioni comunali per Nocera Inferiore, candidato alla carica di consigliere comunale, con la lista civica UN CUORE PER NOCERA – CREMONE SINDACO.
2. Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a candidarti?
DISAGIO. Ormai da anni a Nocera Inferiore un GIOVANE, come me e come tanti altri, vive una sensazione costante di forte disagio: basse prospettive di occupazione, informazioni su formazione e nuove opportunità assenti, mancato coinvolgimento degli under 30 alla vita sociale della città.
VIVIBILITA’. Considero, purtroppo a malincuore, la mia città tra quelle meno “vivibili” dell’Agro Nocerino Sarnese. Oltre ai soliti noti problemi legati all’emergenza rifiuti, alla  disastrosa situazione economica, alle problematiche occupazionali e quelle delle poche imprese ivi presenti, un GIOVANE sente forte l’assenza di centri culturali, di luoghi di incontro e di confronto, oltre che perfino di locali di divertimento, per lo sviluppo di una sana movida. 
Quando provi questo disagio sulla tua pelle, e ti rendi conto che le cose non cambiano, decidi che è il momento giusto di metterti in gioco e “provare” a dare il tuo contributo.  
 
3. Perché i tuoi concittadini dovrebbero votarti?
E’ prassi costante, e credo anche giusta visto i risultati, lamentarsi dell’attuale, deludente, classe politica, sia locale che nazionale. In giro ci sono sempre le stesse facce, gli stessi personaggi! Se bisogna cambiare le cose, se c’è bisogno di un taglio netto, credo sia essenziale iniziare da coloro che dovranno amministrare l’Ente Comune.
E’ essenziale dare spazio ai giovani, perché le idee giovanili sono pure e incontaminate dagli intrecci negativi della nostra classe politica.
I dati parlano chiaro: gli amministratori comunali con meno di 35 anni di età rappresentano il 20,6% del totale, secondo i dati presentati dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Cifra ancora più bassa in Campania (18,7%). Un dato non confortante, che ribadisce l’importanza del ricambio generazionale in politica.
Sono un giovane che vuole bene alla sua città, sono pronto ad impegnarmi affinché l’attuale distanza tra il cittadino ed il Comune venga ridotta, affinché il comune diventi la Casa del Cittadino, dove può trovare le risposte ai suoi problemi, e dove soprattutto può essere ascoltato.
4. Quali secondo te gli errori della vecchia giunta da evitare?
Nocera Inferiore è un caso particolare! Arriviamo a queste elezioni amministrative, in un clima di disgusto e delusione politica, dopo due anni di commissariamento: il primo per fine anticipata dell’Amministrazione capeggiata dall’Avv. Antonio Romano, il secondo per la scellerata scelta bipartisan di mettere in primo piano gli interessi personali a quelli della città. 
La voglia di protagonismo del Sindaco, Avv. Manlio Torquato, sordo al dialogo con i suoi neo eletti consiglieri, nonché agli interessi della cittadinanza e dei suo elettori, ha prodotto l’attuale, disastrosa situazione, lasciando il paese senza gestione per un ulteriore anno, aggravandone i debiti (un esempio evidente sono i costi elettorali che stiamo ulteriormente sostenendo) in un periodo di profonda e ben sentita crisi economica.
Nocera Inferiore andava governata, la politica non ha svolto il suo compito. L’interesse della città e dei cittadini, va messo al primo posto sempre ed in ogni caso. Non ci sono altre ragioni che possono comportare uno stravolgimento di tale “democratica gerarchia”.
Questo è l’errore che non va commesso.
5. Quali sono i problemi del tuo paese e quale l'intervento che prioritariamente dovrebbe essere messo in atto dalla nuova giunta?
E’ prassi consolidata che un candidato alla carica di consigliere comunale, debba sposare in pieno il programma elettorale del suo candidato a Sindaco. Nel mio caso, ancora di più. Il dott. Luigi Cremone è l’unica persona che può risollevare le sorti della nostra città, un tempo capofila dell’Agro Nocerino Sarnese.
La sua coalizione è composta da sei liste, forti della presenza di professionisti, di esponenti della società civile, di giovani, e soprattutto di tante donne.
I problemi sono tanti e tristemente noti. Credo che l’intervento prioritario da porre in atto debba intendersi su scala generale.
Bisogna, urgentemente, cambiare il “modus operandi” di tutto l’apparato Comune. Dagli amministratori, ai dipendenti, alle società partecipate… un taglio netto, vuol dire tornare alla normalità, perché attualmente Nocera Inferiore, una città che nel passato eccelleva per le sue industrie, oggi non è neppure una Città normale.
Io stesso, aderisco in pieno all’invito del Dott. Luigi Cremone volto a responsabilizzare i giovani per riprenderci il futuro e la nostra amata Nocera, che merita di tornare grande!