Salernitana-Lecce
Nocerina-Perugia e Benevento-Paganese
Salernitana, Nocerina e Paganese tutte nel girone B
Elaborati i calendari dei prossimi campionati di Prima e Seconda Divisione. Inizio col botto per le salernitane: prima giornata in notturna (20.30) con Salernitana-Lecce, Nocerina-Perugia e Benevento-Paganese. Nella seconda giornata, che si disputerà sempre in notturna l'8 settembre, la Salernitana riposerà. I derby si giocheranno, dopo quello della giornata d'esordio tra Benevento e Paganese in notturna, alla sesta giornata (6 ottobre) Benevento-Nocerina, alla nona (27 ottobre) quando ci sarà Benevento-Salernitana, all'11ma (10 novembre) Salernitana-Nocerina, alla 14ma (1 dicembre) Paganese-Nocerina e all'ultima di andata (22 dicembre) Salernitana-Paganese.
Questa la prima giornata della Prima Divisione girone B 2013-14:
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Premiazioni. Riconoscimenti alle squadre promosse lo scorso anno in serie B e alle società che dalla Seconda Divisione sono salite in Prima. Premiata, quindi, anche la Salernitana: il presidente della Figc Abete ha consegnato una Coppa per la promozione al patron della società granata Lotito.
Le dichiarazioni di Ghirelli. «La riforma non la blocca nessuno. Nel merito delle questioni sollevate dall’Assocalciatori noi siamo attenti a tutti gli argomenti però bisogna partire da un fatto: il campionato di Lega Pro ha come mission far giocare i giovani». Il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli, a margine della
presentazione dei calendari alla Sala d’Armi di Palazzo Vecchio a Firenze, risponde alle rimostranze nei giorni scorsi da parte del presidente dell’Aic Damiano Tommasi, che ha minacciato un blocco alla riforma dei campionati contro la nuova normativa che impone ai club di Lega Pro l’utilizzo di un certo numero di giovani, per poter far accedere i club ai contributi economici. «Ma questo non preclude far giocare gli altri perchè chi non vuole le risorse finanziarie può far giocare chi vuole – continua Ghirelli – A me questa norma non sembra così drammatica, però la esamineremo, discuteremo, però si sappia che la nostra mission sono i giovani. In questa Italia che chiude ai giovani, in qualsiasi attività, un’Italia vecchia, dobbiamo andare verso una direzione di rilancio proprio del mondo giovanile». Ghirelli ha anche annunciato la presentazione di «due stadi che praticamente sono già fatti: uno è Castelrigone, un’esperienza incredibile, invito ad andarlo a vedere, senza barriere, tutto in legno, un gioiello. E poi l’Aquila. Non possiamo fermarci nella battaglia per la ristrutturazione degli stadi perchè è una dei nostri punti principali su cui dobbiamo lavorare nei prossimi quattro anni che ci aspettano».
Il vice presidente di Lega Pro Pitrolo. «La nostra missione è la formazione e la valorizzazione dei giovani italiani. Riceviamo dei contributi dalla legge Melandri e altre contribuzioni dalla Figc che sono sempre stati investiti nella formazione di giovani calciatori o nella strutturazione e implementazione dei settori giovanili, abbiamo sempre creduto a questa missione». Lo ha detto il vicepresidente della Lega Pro, Archimede Pitrolo, in occasione
della cerimonia dei calendari 2013-14, in programma presso la Sala d’Armi di Palazzo Vecchio a Firenze. «La Lega Pro esiste da 54 anni e 156 giocatori che hanno vestito la maglia della Nazionale A hanno calcato i nostri campi – ha aggiunto – Nei 23 della rosa campione del mondo a Berlino, in 10 avevano giocato nell’allora serie C. È la dimostrazione che la politica della Lega Pro premia e ha una sua validità».
Il presidente Figc Abete. «È un anno importante, uno snodo fondamentale per passare alla divisione unica nel 2014-15. Uno sforzo fatto dalla Lega Pro, dall’Aic e da tutte le componenti per una riforma finalizzata all’innalzamento del livello qualitativo e alla riduzione della filiera professionistica, nella logica della valorizzazione dei giovani«. Sono le parole del presidente della Figc, Giancarlo Abete, alla Sala d’Armi di Palazzo Vecchio a
Firenze durante la cerimonia dei calendari 2013-14 della Lega Pro. «Sarà un anno che avrà le sue peculiarità, in linea con le tradizioni e le innovazioni della Lega«, ha aggiunto Abete, che ha voluto ricordare Artemio Franchi, di cui nei prossimi giorni ricorrerà il 30esimo anniversario dalla morte. «A fine anno porteremo avanti il progetto della Fondazione Franchi con la fusione con la Fondazione Museo del calcio, che intitoleremo ad Artemio«, ha annunciato Abete.