Nocera Inferiore. «Un tempo si vendeva merce di qualità  a prezzi scontati ed erano veri saldi.

Ora molti esercenti comprano merce di bassa ed è tutto in anticipo, arricchendosi alle spalle degli acquirenti e dei commercianti seri». Ad svelare tutto questo  è Rosario Zarrella, presidente della Clacs Cisl di Nocera Inferiore che aggiunge: «Si parla pure di estendere le vendite in saldo praticamente per tutto l'anno: un altro modo per truffare i cittadini e gli esercenti seri.

In generale, c'è fermento tra i commercianti di Nocera Inferiore che hanno riscontrato un forte calo nelle vendite,  durante queste feste natalizie, per effetto tanto della crisi economica generale tanto per la forte concorrenza del comuni vicini, uno per tutti Salerno che ha attirato decine di miglia di visitatori al giorno, spopolando l'entroterra. Non a caso, quindi, le strade di Nocera (ma anche di altri comuni della provincia), anche nei fine settimana di dicembre, erano praticamente vuote, con moltissime famiglie che si organizzavano per andare a passeggiare e fare acquisti soprattutto a Salerno, tutto questo nonostante un buon approvvigionamento dei negozi nocerini, prezzi della merce esposta abbastanza competitivi e le vendite promozionali. Ora, a partire già dal due gennaio arrivano i saldi e i malumori tra gli esercenti montano, se poi si parla di estendere i saldi a un periodo maggiore, allora scatta l'ira di chi teme la confusione e la giungla dei prezzi. «Se volessimo fare saldi seri e veritieri questi dovrebbero partire dal 20 gennaio, data consona sia per le esigenze dei commercianti che di quelle dei consumatori, e non dal giorno dopo capodanno e prima della befana – sottolinea Francesco Giannatiempo, presidente della sede nocerina della Cidec – Prima del 20 gennaio, i saldi mettono in difficoltà sia l'esercente che non ha avuto tempo di smaltire a prezzo pieno la merce acquistata sia l'acquirente che potrebbe non avere uno sconto maggiore. 

 Liborio Bartiromo, delegato della Confcommercio per Nocera Inferiore:  Ormai, il mercato è alterato proprio dalla vicinanza temporale dei saldi, che inducono gli acquirenti ad attendere le svendite e non acquistare subito, con danno per gli esercenti». Certamente, molti consumatori, sapendo dell'arrivo a breve dei saldi attendono che questi arrivino per effettuare i loro acquisti, rinviando le compere a dopo il periodo natalizio. É anche vero, però, che talvolta nei saldi si trovano capi dell'anno precedente, merce di più bassa qualità (spesso d'importazione) acquistata proprio per le svendite.