NOCERA COLTELLATE AL SUO CONVIVENTE CONDANNATA A QUATTRO ANNI

 

 

 E’ stata condannata a quattro anni e due mesi di reclusione

Patrizia Morrone, trentottenne accusata del tentato omicidio di Pasquale Ruggiero, 34 anni: accoltellò il compagno con cui conviveva da qualche tempo a novembre 2011. •

L’uomo venne colpito da un coltello da cucina alla schiena, con leggera lesione al polmone, e approfonditi accertamenti pneumologici. L’episodio avvenne di domenica sera, dopo una lite furibonda tra Pasquale, operatore ecologico presso il Comune di Nocera Superiore, e Patrizia Morrone, figlia del noto proprietario del mobilificio, sembra per motivi di gelosia. Dopo lo scontro la donna si armò di un coltello da cucina sferrando i colpi al suo uomo, raggiunto alle spalle mentre scendeva per le scale. La vittima fuggì in macchina per andare in ospedale, dove arrivò con una grave ferita causata da arma da taglio in zona dorsale toracica, con la conseguente perforazione del polmone e versamento di sangue. • La sua prima versione dai fatti scagionava la compagna, spiegando che quella ferita fosse frutto di una caduta accidentale: il racconto poco credibile era finito subito al vaglio degli inquirenti, con le immediate indagini coordinate dal tenente De Chirico, del nucleo operativo carabinieri di Nocera. • A smontare la tesi arrivò la versione dell’indagata, che si accusò dell’accoltellamento: a quel punto i militari intervenuti completarono la ricostruzione della vicenda rinvenendo anche l’arma. Entrambi i protagonisti dell’episodio di sangue erano incensurati, provenienti da storie di coppia complicate culminate in una relazione tormentata. In particolare in quel periodo la donna stava attraversando un periodo di crisi, a causa di gravi problemi familiari. • Dopo l’interrogatorio e la convalida del provvedimento di fermo, l’indagata è finita davanti al gup del tribunale di Nocera Inferiore con l’accusa di tentato omicidio, con la richiesta di rito alternativo presentata tramite i suoi legali e la successiva sentenza di condanna. • Il gup Pacifico del tribunale di Nocera Inferiore ha chiuso l’udienza disponendo per la Morrone quattro anni e due mesi di reclusione col pagamento delle spese processuali. (a. t. g.) fonte Positanonews.it