Nocera Inf.: aumento dei Tumori per inquinamento in tutto l’Agro

Nocera Inf.. Monta la protesta dell'Antenna  per le telefonia di via Fiano , situata nel bel mezzo del centro abitato, a due passi tra l'altro dalla scuola Elementare di via Fiano. L'installazione del pilone  fu  resa possibile grazie all'accordo con i titolari del terreno situato nella traversa Torricelli di via Fiano,  «per l'inquinamento delle radio-frequenze provocato dall'installazione dell'antenna». Molti residenti della zona, che non ci stanno a subire le conseguenze negative, denunciano pubblicamente l'elettrosmog derivante della stazione radio e chiedono l'immediato intervento del Sindaco Torquato e della Giunta  Comunale e della Procura di Nocera,  per una verifica dell'inquinamento elettromagnetico sulla salute delle persone. Negli 'ultimi anni altre antenne sono state istallate nei paesi dell'agro-nocerino-Sarnese, in zone altamente abitate, perfino nei pressi di 'ospedali e scuole. Da una indagine si evidenzia che Tra le zone più martoriate c’è l’Agro nocerino sarnese « come testimoniano anche i confronti con i dati dell’Airtum (l’associazione italiana dei registri dei tumori). Dalle mappe geografiche contenute nello studio, si evince che nessuna zona è però immune ai casi. «L’aumento dei tumori  – evidenziano i curatori dello studio – ci fanno capire come, nonostante viviamo nella provincia della dieta mediterranea, continuiamo a tenere stili di vita scorretti». Ma a fare la sua parte è anche l’inquinamento. Un quadro completo, però, è possibile soltanto in due modi. Innanzitutto effettuando un monitoraggio a largo spettro. E, poi, prendendo i dati dei medici di base, sfruttando così il protocollo d’intesa adottato con la “rifondazione” del registro. Solo così si potrà infatti avere una fotografia completa e puntuale, dal momento che sono ancora tante le persone  affetti da tumore che devono sottoporsi ai viaggi della speranza in strutture del nord Italia per ottenere cure efficaci che, qui da noi, le ancora poche strutture all’avanguardia possono garantire.

 

Onde elettromagnetiche

In natura tutto è vibrazione e la materia appare, a prima vista inerte, specialmente a livello macroscopico, ma a livello ultramicroscopico è agitata, come un mare in tempesta.
La scienza medica attualmente ignora, anzi rifiuta anche solo l'eventuale possibilità di una regolazione del metabolismo cellulare e dei vari sistemi organici mediante impulsi elettromagnetici. Per sottolineare l'ottusità di tale confutazione basterebbe osservare le informazioni rapidissime che influenzano i sistemi di difesa del corpo umano all'entrata in circolo di tossine, allergeni, virus e batteri, rapide esattamente  come la propagazione di radiazioni elettromagnetiche (EM) e le relative informazioni veicolate. Oppure basta osservare le risposte neuro-ormonali mediate dall'ipofisi e dall'ipotalamo a seguito di uno stimolo di paura.
Oramai è saputo che vi è un continuo scambio di energia, di radiazioni, di ioni, di onde elettromagnetiche, di frequenze, tra Cielo e Terra. La Natura e l'Uomo vivono in mezzo a questo complesso interscambio, le nostre cellule cioè sono in stretto contatto con tali campi di forze.
Il  DNA, nel nucleo cellulare, non è soltanto un puro elemento biochimico, ma anche e soprattutto una antenna capace di emettere ed assorbire frequenze elettromagnetiche in grado di leggere il contenuto informativo e trasmetterlo in un processo a cascata. Dagli anni Venti molti ricercatori, tra i quali Geoges Lakhovsky, sostennero il ruolo dei campi elettrici prodotti da frequenze di 750 KHz sulla salute umana. La sua convinzione scientifica si può riassumere nell'affermazione: "Ogni essere vivente emette radiazioni, la grande maggioranza degli esseri viventi è capace di ricevere e rilevare onde…" e ancora: "La vita è creata dalle radiazioni, la vita è mantenuta dalla radiazione, la vita è distrutta da uno squilibrio oscillatorio e vibratorio"
Si potrà perciò comprendere chiaramente  che ogni forma  di inquinamento elettromagnetico potrebbe, in teoria creare interferenze anche gravi al genere umano. Basti pensare che tale inquinamento ha ultimamente saturato l'ecosistema terrestre di radiazioni o campi elettromagnetici di varie frequenze. E' un inquinamento invisibile ma anche per questo più pericoloso che può perturbare il campo "personale" di ogni essere vivente alterando le sue capacità di ricevere informazioni e di poterle ritrasmettere senza alcuna interferenza.
Tale perturbazioni sono di quattro categorie base: radiazioni geologiche, cosmiche,  biologiche, psicobiologiche.
1) Onde cosmiche: provengono dalle profondità dell'Universo e possono essere nocive o benefiche in relazione alla "filtrazione" degli strati dell'atmosfera e della struttura della crosta terrestre. 
2) Onde geologiche: sono quelle che creano la premessa per il funzionamento metabolico, enzimatico, catalitico e quindi energetico della materia. Di queste fanno parte le cosiddette onde di Schumann. Sono onde a brevissimo raggio e di elevata intensità, hanno frequenze che vanno da 1 Hz a circa 1000 Hz e sono prodotte dalla Terra come emissione naturale. Tali onde sarebbero indispensabili all'equilibrio del sistema nervoso centrale e soprattutto del sistema nervoso periferico. Sappiamo oggi, con certezza, che l'eliminazione forzata delle onde di Schumann crea tutta una serie di sintomi e di disturbi psicofisici, come stanchezza, problemi di assorbimento dei cibi, alterazioni dei livelli ormonali, alterazione del sistema immunitario, minore resistenza alle infezioni virali, ecc. Tali onde, vengono però bloccate dall'asfalto delle strade, il cemento e dagli isolanti. 
3) Onde biologiche: svolgono il ruolo di armonizzazione vitale delle cellule. Si pensi alle emissioni vibrazionali di erbe, piante, fiori radici, minerali, cristalli, ecc.usate per la terapia delle malattie delle cellule umane, animali e vegetali.
4) Onde psicobiologiche: sono deputate alla trasmissione tra cellula e cellula. Le onde alfa, beta, theta e delta si rapportano con il ritmo vitale delle creature viventi eccitando e mediando l'attività dei due emisferi cerebrali.
Onde Alfa:    7.5-13.5 Hz
Onde Beta:  14-30 Hz
Onde Theta: 4-7 Hz
Onde Delta:  0.5-3 Hz

Fattori di perturbazione energetica che influiscono sulla salute:

1) Disturbi naturali dell'ambiente: corsi d'acqua sotterranei, falde d'acqua paludi, pozzi artesiani, radioattività naturale, falde di petrolio, alcuni minerali, sacche di gas, cavità sotterranee e gallerie, modificazioni dei campi magnetici terrestri, interferenze astrologiche, particelle cosmiche, nodi della rete di Hartmann.
2) Disturbi artificiali: veicoli sotto la camera da letto (garage), canalizzazioni acqua e gas, inquinamenti elettrici, alte e basse frequenze, qualsiasi materiale elettrico e elettronico, forni a microonde, inquinamenti ed emanazioni chimiche, orologi a cristalli liquidi, collant femminili, indumenti sintetici.
3) Perturbazioni individuali: cause endogene) fattori genetici.
cause esogene) stress, incidenti e traumi, affaticamento, anestesie, interventi chirurgici, malattie infettive e parassitarie, malattie immunitarie e degenerative, occlusioni dentali, ecc.
4) Disturbi paranormali: oggetti caricati negativamente, disturbi dell'aura.

Effetti biologici delle onde elettromagnetiche:
da 25 a 30 MHz
(radiofrequenze CB, taxi, ecc) penetrano in tutti i tessuti, nelle ossa e in particolare nel cervello, nel midollo spinale e nel cristallino dell'occhio.
da 88 a 108 MHz (radiodiffusioni FM) penetrano fino a 4 cm di profondità nel cervello, nel midollo spinale e nel cristallino.
da 175 a 216 MHz (banda televisiva UHF) interessano soprattutto i bambini in crescita.
da 614 a 854 MHz (banda V-UHF televisiva e telefonia mobile da 900 a 1800 MHz) penetrano nel cervello fino a 2 cm e hanno una potenza energetica dieci volte superiore a quella delle onde FM
da 2450 a 2.5 GHz (radar, satelliti, forni a microonde) penetrano nel cervello da 0.5 a 1 cm e sono dannose per gli occhi, il sangue ed i microrganismi.
da 10 a 100 GHz (radar militari e forni industriali) penetrano nel cervello per alcuni millimetri, disturbano il sangue e i microrganismi, possiedono una potenza energetica circa diecimila volte superiore rispetto a quella delle onde di 10 MHz.

Pericoli nascosti nelle case: 
1) Moquette: si  possono produrre elevati campi magnetici camminando su di essa, per effetto dell'attrito. Si può caricare fino ad un valore di 5000 volt. producendo un forte campo elettrico all'interno della stanza.
2) Bocchette aria condizionata: sono fortemente produttrici di cariche elettriche positive, perché l'aria, passando attraverso i fili si carica di tale polarità.
3) Il televisore: è costituito da un grosso tubo catodico che, letteralmente spara gli elettroni sullo  schermo, questi oltrepassano e si diffondono nella stanza.
4) Motori: per esempio di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie irradiano una considerevole energia elettromagnetica nell'ambiente.
5) Materiali sintetici: possono creare non pochi problemi alla salute, poiché tali materiali si caricano elettrostaticamente per strofinio. Esempio ne è l'uso indiscriminato dei collant giorno e notte. 

Estrapolato da Onde Elettromagnetiche  Claudio Viacava ed. Xenia


Linee elettriche

Quando le linee elettriche trasportano un alto voltaggio, sia che siano sospese o sottoterra, sembra che abbiano degli effetti negativi sulla gente che vive e lavora nelle vicinanze. Gli elettrodi ad alto voltaggio creano campi che si estendono per diverse centinaia di metri e che, come dicono alcuni scienziati, possono scatenare differenti effetti su uomini e animali. In Inghilterra il Dottor Perry ha pubblicato scoperte che dimostrano come la gente che vive in campi magnetici molto alti sia per il 40% più portata al suicidio.
I risultati di ben 20 e passa programmi condotti dalla Marina su volontari indicarono che vi erano effetti biologici potenzialmente pericolosi per la salute umana. Centoventi volontari furono sottoposti a campi di basso livello. Questi test produssero effetti allarmanti. Tutti tranne uno mostrarono una rapida crescita del siero triglicerico (un allarme evidente di problemi cardiaci).
Alcuni scienziati pensano che le condotte interrate siano probabilmente ancora più importanti delle condutture sospese. Recenti ricerche scientifiche suggeriscono anche che i campi magnetici possono non solo influenzare il comportamento individuale delle cellule, ma anche il rateo a cui queste si moltiplicano. Aumentando il rischio di proliferazione casuale (cancro). Infatti negli USA e in Svezia, gli studi hanno evidenziato come sia i bambini che gli adulti che vivono nei pressi delle linee elettriche, possano più facilmente ammalarsi di cancro. Studi epidemiologici in Gran Bretagna hanno anche mostrato come i dipendenti delle compagnie elettriche, abbiano il doppio di possibilità di contrarre la leucemia mieloide acuta.
Nonostante il peso crescente delle prove, le autorità continuano a permettere che le abitazioni siano costruite vicino alle linee di distribuzione elettrica.

Articolo tratto da NEXUS NEW TIME edizione italiana n°4