Si è svolto sabato sera in piazza Diaz un flashmob delle varie Associazioni riunite in una sola sigla quella di Aquamunda Uniti per il Sarno. L'indento era quello di far svegliare le coscienze dei cittadini e non solo, le delegazioni si sono schierati davanti al palazzo comunale chiedendo di fermare lo sversamento di veleni nel Sarno. Una manifestazione piena di significati a dimostrazione per il bene dell'itera comunità.
I partecipanti indossavano una maglietta bianca per simboleggiare la pulizia del fiume. Il silenzio per attendere le risposte da istituzioni e dagli organi preposti a vigilare e bloccare chi avvelena il fiume. Il suono di una sveglia, per risvegliare le coscienze di tutti sul grave problema dell’inquinamento del Sarno.
«Uniti per il Sarno. Se non ora, quando?» la frase, scandita tre volte dai partecipanti, per coinvolgere più attivamente i cittadini per vigilare e segnalare chi versa abusivamente scarichi in un modo illecito. Il Sindaco Manlio Torquato e tutta l'amministrazione hanno espresso sostegno e vicinanza alle associazioni riunite sotto la sigla Aquamunda. Insieme all’assessorato competente, chiederemo al sostituto procuratore di Nocera Inferiore, al Ministro all’Ambiente e al Ministro della Giustizia di istituire un pool dedicato ai reati ambientali. Un organo che possa operare dunque con la piena disponibilità dei mezzi e delle risorse necessarie per la soluzione di questa battaglia».
Questo dunque il comunicato redatto da Gennaro Della Mura, presidente della commissione ambiente, unitamente ai commissari di maggioranza Manuela Citarella, Raffaele Salomone, Vincenzo Stile e Antonio Alfano.
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