Nocera: Subito le nuove centraline per combattere lo smog

Francesco Scarfò si appresta a chiedere all’Arpac un maggiore e migliore monitoraggio anti inquinamento

 Nuove centraline fisse o controlli mirati con apparecchiature mobili. Francesco Scarfò si appresta a chiedere all’Arpac un maggiore e migliore monitoraggio anti inquinamento. L’assessore all’Ambiente incontrerà i funzionari dell’Agenzia regionale per fare un punto della situazione e programmare strategie.

 Il delegato della giunta Torquato guarda però anche agli altri comuni, perché la centralina di via Nola è l’unica in funzione a Nocera e nell’Agro: «Si dovrebbero studiare misure a livello comprensoriale, non solo a Nocera». Il traffico su via Nazionale, per esempio, è congestionato anche dai veicoli provenienti da Pagani e da Nocera Superiore, piuttosto che dall’area interna. Insomma, bisogna fare sinergia. I sindaci dovrebbero seriamente confrontarsi per un’azione comune in difesa dell’ambiente. Secondo l’ingegnere, comunque, «più che i veicoli, il problema è rappresentato dai riscaldamenti». Ma ad incidere sulla centralina nocerina potrebbero essere pure le fabbriche del circondario: «I fumi potrebbero arrivare pure da aziende che si trovano a sei chilometri in linea d’aria».

Intanto, buone notizie si registrano per gli altri inquinanti. «Siamo abbondantemente sotto le soglie limite ammesse per gli altri agenti: biossido di azoto, monossido di carbonio, ozono, benzene, biossido di zolfo», ha detto Scarfò.