Nocera Superiore: L’Udeur resta con Montalbano

Indiscrezioni, conferme e smentite a volontà a Nocera Superiore, nelle grandi manovre per la riorganizzazione dell'esecutivo e della stessa maggioranza a dieci giorni dall'azzeramento della giunta e dopo la nascita del Popolo della Libertà. Nella girandola di indiscrezioni sugli scenari politici che si stanno delineando a Nocera Superiore, il primo punto fermo viene messo dai rappresentanti dell'Udeur che smentiscono in maniera categorica il loro ingresso nel costituendo Pdl, pur restando in maggioranza. «Non c'è nessun progetto di entrare a far parte del PdL – ha dichiarato il segretario cittadino del partito Felice Petti – A Nocera Superiore l'Udeur resta ancorato alle direttive dell'onorevole Nocera». Smentita anche la sua designazione ad assessore da parte di Giuseppe Manzo: «Non è in progetto il mio ingresso nell'esecutivo Montalbano, soprattutto non come delfino di chi ha ormai lasciato il partito e che per questo non è in grado di dare indicazioni sui suoi membri». Gli fa eco il consigliere Giovanni D'Acunzi, unico a non essere passato in maggioranza con il resto del Campanile: «L'Udeur resta una realtà politica autonoma. Per quel che mi riguarda, la mia posizione resta quella di un consigliere di opposizione, nel pieno rispetto del mandato che mi è stato conferito dagli elettori». Intanto, dopo il ritorno di Nello Cerrato in maggioranza, la trattativa si fa serrata con l'Udc per verificare se ci sono possibilità di ricucire lo strappo e allargare la maggioranza Montalbano. La rosa dei nomi dei consiglieri che andranno a costituire il nuovo esecutivo pare sia già pronta, ferma restando la volontà dei consiglieri di maggioranza di non cambiare una virgola per consentire continuità ai progetti già avviati. Appena costituito e in attesa di eleggere il suo capogruppo, il Popolo della Libertà è in attesa, impegnato com'è all'organizzazione di un maxi evento elettorale. Resta congelata la situazione di empasse tra Adriana Greco e il sindaco Montalbano, anche se, a quanto pare, al resto dei rappresentanti della maggioranza, in particolare i rappresentanti del Pdl, sarebbe particolarmente gradita anche la sua riconferma, oltre che il suo ingresso nel neo costituito partito.

Articolo di Giovanna Fasanino, tratto dal quotidiano "Il Mattino" del 30.03.2008