Pagani. Giovani In Arte: cultura e ignoranza

 

Pagani: Conclusasi l’altro ieri sera la manifestazione

 

Giovani In Arte vol.2., con qualche difficoltà sulla durata e sul

 

posto viste le condizioni climatiche poco favorevoli, almeno di

 

sabato.

 

A presentare la serata con grande carisma e trasporto, la

 

Dottoressa Vittoria Cascone.   

L'evento svoltosi nella villa Comunale a Pagani, ha visto la

 

partecipazione di stilisti, parrucchieri, tatuatori, la

 

paranza Paganese che ha rappresentato tutta l’identità culturale

 

e la tradizione popolare, ha fatto ballare e cantare tutti; un

 

gruppo rapper di Pomigliano che ha cantato lanciando messaggi

 

di pace e solidarietà, ma soprattutto ha cercato di trasmettere ai

 

 ragazzi presenti, la voglia di combattere per i loro sogni

 

e diritti ;non bisogna mollare e rassegnarsi.

 

 

 

Durate tutta la manifestazione è stato possibile ammirare quadri

 

di diversi artisti locali, come gli emozionanti quadri  del giovane

 

artista emergente Lorenzo Marrazzo: alcuni suoi quadri sono

 

esposti anche nella magica Firenze. Si è pensato al Natale

 

avendo come sfondo, l’aria fredda, gli incantevoli Presepi

 

Artigianali realizzati interamente dal giovane Giuseppe

 

Cuccurullo che coltiva questa passione fin da bambino.

 

  

L'evento che ha rovinato la serata: un espositore di quadri

 

Andrea Maddaloni, 18 anni di  Pontecagnano, aveva portato in

 

mostra tra le tante, una tela bellissima raffigurante una donna

 

incinta che è stata deturpata (in foto).

 

Qualche ragazzo con una bomboletta spray

 

ha imbrattato il quadro con un azzurro che rappresenta

 

tipicamente il colore della Paganese. Cosa inconcepibile che

 

rappresenta tutta la mediocrità mentale dei ragazzi. Non è

 

possibile che loro coetanei impegnati  per portare arte  e cultura

 

debbano scontrarsi conl’ignoranza. Ma tutto questo

 

andrebbe combattuto a monte con l’insegnamento

 

dell’educazione e del rispetto, cosa veramente carente negli

 

ultimi tempi.

 

Dopo tanto impegno, per aver lottato anche contro le condizioni

 

metereologiche, assistere a fatti del genere è veramente

 

 scoraggiante. Una vergogna.