Angri. Cala il sipario sulla diciannovesima edizione del Palio Storico "Città di Angri" che guarda all'edizione 2010 con una grande novità. «Intendo ringraziare l'Ordine dei Cavalieri di San Giuda Taddeo – annuncia il sindaco Nunzio Carpentieri – per la possibilità esclusiva che ha offerto al comune di Sant'Egidio del Monte Albino di partecipare al Palio Storico Città di Angri 2010 e per l'onore concesso alla comunità che rappresento di godere degli stessi titoli ed onori spettanti ai Casali e Borghi di Angri. Riconosciamo il valore storico di tale attribuzione e di tanto siamo profondamente grati». A suggellare la partecipazione allargata al comune limitrofo per le future edizioni il famoso assalto al castello sarà portato domenica prossima proprio a sant'Egidio con una rappresentazione scenica che ripercorre la presa di Angri da parte di braccio da Montone che segnò la resa di Zurlo, commedia tratta da spunti storici documentati dal primo cavaliere Gennaro Duro che auspica per l'edizione futura di far tornare il Palio nella sua sede originaria: il fossato del castello Doria, ad oggi non accessibile per i lavori in corso. Sulle ipotesi ventilate in questi giorni di istituire al restaurato palazzo Doria un museo del pomodoro, Duro mostra la sua contrarietà preferendogli un'impronta più prettamente culturale che non snaturi la prestigiosa sede. Una realtà fortemente in crescita quella del Palio che ha visto dopo 19 anni il passaggio dal primo aprile scorso da Compagnia dei Cavalieri ad Ordine. Per l'edizione appena conclusasi, che ha visto nella diffida degli arcieri la vittoria il 29 settembre del casale degli Ardinghi, i ringraziamenti di Gennaro Duro vanno "a chi ha reso possibile l'evento, il presidente Cirielli, l'assessore provinciale Squillante ed il presidente Lonardo".
Fonte: Il Mattino del 06.10.2009