Rapina in casa, condannato a tre anni

 

Nocera Inferiore. Condannato a tre anni di reclusione per una rapina in casa. Il quarantasettenne Marco Manzo in abbreviato è stato giudicato colpevole dal giudice monocratico del tribunale di Nocera Inferiore per la rapina che avrebbe commesso assieme a un complice in via Barbarulo, il 29 agosto scorso, ai danni di un'anziana di ottantuno anni. Verso le 19,30 di quel giorno, al terzo piano del civico 50 di via Barbarulo, due uomini entrarono all'interno dell'abitazione per rubare, ma l'ottantunenne si accorse della presenza dei due ladri e cominciò ad urlare: uno dei due malviventi spinse la donne mettendole una mano sul volto e scappò via assieme al suo complice. Nella fuga lo scrigno cadde (fu poi recuperato). Le urla della donna attirarono l'attenzione dei vigili urbani che erano in strada, che rincorsero uno dei due sospetti ladri e lo fermarono dopo una colluttazione al corso Vittorio Emanuele: l'uomo fermato era Marco Manzo di 47 anni. Gli uomini del comandante Giancarlo Correale si misero alla ricerca dell'altro presunto ladro e arrestarono A.M. di 47 anni, ma, già nelle ore successive, il giudice ritenne per A.M. non sussistere i gravi indizi di colpevolezza. Per Manzo l'accusa era di concorso in tentata rapina impropria e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A dirigere le indagini è stato il sostituto procuratore Giancarlo Russo della procura nocerina. r.s.