Rifiuti, parte la campagna informativa

 

Cava de' Tirreni. Porta a porta al via, con polemiche sull'impiego di 22 informatori che percepiranno un compenso di 400 euro. Ieri mattina, il sindaco Gravagnuolo e l'assessore Germano Baldi, con il consigliere d'amministrazione della Se.Ta Alfonso Papalino, hanno presentato il piano e la squadra di informatori (saranno tutti muniti di tesserino di riconoscimento), selezionati da una rosa di nomi forniti da ciascuna delle 20 associazioni che, da oltre un anno, sono impegnate nella distribuzione delle buste per l'umido e la carta con un compenso di 2400 euro all'anno. A chiedere delucidazioni sul metodo di scelta è stato il consigliere comunale Emilio Maddalo che non ha nascosto perplessità: «non sono stato informato sui criteri di selezione dei 22 giovani». Nessuna preoccupazione per l'assessore all'ambiente, Germano Baldi: «Questa amministrazione non persegue clienterismi e quindi abbiamo chiesto alle associazioni di volontariato già impegnate sul territorio, di fornirci una rosa di tre nomi ciascuna; da questa sono stati scelti 22 informatori. Va precisato anche che l'amministrazione corrisponderà 400 euro alle associazioni». Nella prossima settimana saranno visitati i circa 1180 esercizi commerciali che dal 6 ottobre dovranno attenersi alle nuove disposizioni ed ai quali sarà consegnato il kit di buste; dalla settimana successiva si passerà ad informare gli oltre 4000 condomini dai quali si inizierà la raccolta domiciliare a partire dal 5 novembre. «Avevamo promesso che entro il 2008 avremmo attivato il porta a porta – ricorda il sindaco Gravagnuolo – che sarà propedeutica anche al passaggio dalla tassa a tariffa per il pagamento dello smaltimento dei rifiuti. Ci sarà certamente un impatto critico alle nuove disposizioni, ma faccio fede nella collaborazione dei cittadini che sapranno avere pazienza e dare una ennesima dimostrazione di civiltà». Punto di forza del progetto la capillare campagna di informazione, anch'essa porta a porta, che costerà alle casse comunali circa 20mila euro. «Un grande sforzo sia economico che di uomini e mezzi – spiega l'assessore Baldi – che può essere facilmente vanificato. se ad esso non dovesse corrispondere l'impegno civile e responsabile dei cittadini. Sono fiducioso che questo impegno ci sarà, conoscendo le tradizioni di civilità e cultura che hanno sempre contraddistinto il popolo cavese». Nei prossimi giorni sarà fornito anche il calendario dei giorni di conferimento delle diverse tipologie di rifiuti. (Salvatore Ferrara)