Si è insediato ieri il Tavolo Partenariale sulla Formazione del Patto Formativo Locale della Valle del Sarno. Presenti i rappresentanti del Tavolo di Concertazione del PFL e le OO.SS. del territorio. Molto positivi i riscontri.Politiche della formazione e del lavoro, supporto allo sviluppo e alla qualificazione del sistema dell’offerta di formazione e integrazione tra sistemi: su queste tematiche ha discusso ampiamente il Tavolo partenariale sulla formazione insediatosi ieri mattina.”Il Tavolo – ha detto il Presidente della Patto dell’Agro Avv. Antonio Romano – risponde all'esigenza di porre in essere azioni di coinvolgimento ed ascolto, allo scopo di proceduralizzare e rendere permanente la metodologia di confronto su base comprensoriale relativamente alle tematiche della formazione e più in generale dell´occupabilità”.“Gli obiettivi del Tavolo – gli ha fatto eco il Dirigente della Patto dell’Agro Dott. Giovanni De Angelis – sono quelli di favorire l'animazione della comunità di tutti i soggetti rappresentativi degli interessi connessi alla realizzazione dell'idea progettuale del Patto, per sviluppare riflessioni, momenti di confronto e condivisione delle attività e dei risultati del Patto Formativo Locale. Vogliamo inoltre favorire il rafforzamento del dialogo tra gli attori del mondo della formazione, la ricerca di strumenti efficaci di dialogo e sinergia con il mondo imprenditoriale, la definizione di una più efficace azione di programmazione futura su queste tematiche. In questo modo potremo intercettare al meglio nuove opportunità, creare una sorta di Laboratorio permanente (utile anche alla definizione e programmazione delle Azioni aggiuntive previste dal PFL Valle del Sarno, da candidare a finanziamento) ed avere un costante osservatorio sull’evoluzione delle dinamiche e un luogo dove scambiare esperienze, affrontare temi d’interesse, ipotizzare percorsi e strumenti e attivare sinergie per l’avvio di azioni concrete”.Dopo il punto sullo stato dell'arte del PFL, sono stati definiti i tre obiettivi immediati che operativamente il Tavolo si pone: esercitare azione di impulso nei confronti della Regione Campania al fine di pervenire alla rapida sottoscrizione degli atti di concessione (tra Rc e soggetti proponenti) per quegli interventi per i quali questa procedura non è stata ancora formalizzata, così da consentirne l'avvio a stretto giro; immaginare l'utilizzo delle economie derivanti dalle rinunce per la realizzazione di azioni aggiuntive, tra cui una sorta di osservatorio sul mercato del lavoro, un luogo di confronto con la presenza di enti, organizzazioni datoriali e OO.SS. per analizzare e affrontare azioni per prevenire o intervenire nella gestione di situazione di crisi occupazionale che si manifestano nell’area; definire, alla luce della possibilità finora palesata solo in maniera ufficiosa del rifinanziamento di un nuovo bando, criteri e line programmatiche di un nuovo PFL da candidare all'eventuale finanziamento.