É stato nominato il nuovo vertice societario di AgroInvest Spa, il braccio finanziario del Patto Territoriale dell’Agro. Alla presidenza è stato indicato lo stesso Presidente del Patto, Francesco Bottoni, sindaco di Scafati, mentre alla vice presidenza è stato riconfermato Amilcare Mancusi, sindaco di Sarno. Al presidente uscente, Pasquale Mauri, invece, è stato affidato il ruolo di Amministratore Delegato con poteri ordinari e straordinari. In pratica sono state nuovamente sdoppiate le cariche di presidente e amministratore che Mauri aveva invece unificato. Ma cosa c’è dietro il riassetto di Agroinvest? Un nuovo, l’ennesimo, valzer di poltrone. La decisione di rivedere i ruoli negli enti di concertazione dell’Agro nocerino e nelle società sovracomunali, è stata assunta qualche settimana fa nel corso di una riunione riservata, alla quale hanno partecipato i sindaci dei comuni dell’Agro soci del Patto. La riunione si è svolta a Nocera Inferiore e in quell’occasione sembra proprio che si sia rinsaldato il vecchio asse fra l’Udeur dell’ex assessore regionale Nocera e il Pd di Villani-De Luca. La nomina di Bottoni alla guida di Agroinvest, dunque, dovrebbe essere una guida a termine, almeno fino al risultato elettorale delle comunali di Scafati. Subito dopo dovrebbe cominciare il valzer. Bottoni dovrebbe lasciare la guida del Patto Territoriale dove tornerebbe alla presidenza il sindaco di Nocera Inferiore Antonio Romano. Ed era questo un vecchio impegno del presidente della Provincia Angelo Villani. E che la poltrona di Bottoni traballasse lo lasciano intendere le stesse dichiarazioni del primo cittadino di Scafati affidate ad un comunicato di Agroinvest: «Sono grato della fiducia data – ha affermato Bottoni – Da parte mia c'è, in ogni caso, la disponibilità a rivedere questa carica in funzione del risultato elettorale del prossimo 13 e 14 aprile nella città di Scafati». C’è poi da definire il vertice del Distretto Industriale. La sua presidenza è stata rivendicata proprio dall’Udeur per il sindaco di San Marzano sul Sarno Franco Grimaldi. In questo caso sarebbe in lista di sbarco Lorenzo Guarnaccia. Ma a non far tornare i conti ci sarebbe il ruolo che nella «spartizione» dovrebbe toccare ai comuni a guida PdL. Nocera Superiore, Sarno, Angri, Pagani rappresentano comuni troppo importanti per continuare a restare senza una rappresentanza di vertice. Se a Mancusi, il sindaco di Sarno, è toccata la vicepresidenza di Agroinvest, al sindaco di Pagani, Alberico Gambino, dovrà pur toccare una «poltrona» che conta. Qualche bene informato ritiene che bisognerà attendere il risultato delle elezioni a Scafati. E dalle voci di corridoio il sindaco di Pagani verrebbe dato proprio come successore di Bottoni al vertice di Agroinvest. Insomma mentre la campagna elettorale è in corso c’è già chi prepara la prossima mappa del potere. Neanche il tempo di scrutinare le schede che, c’è da giurarci, per molti politici comincerà la «notte dai lunghi coltelli».

Articolo di Domenico Barbati tratto dal quotidiano "Il Mattino" del 30.03.2008