SUPERCOPPA: finisce in parità la gara di andata tra Gubbio e Nocerina

La Nocerina scende al “Barbetti” con la formazione al completo, Torrente deve invece fare a meno di Gomez e Montefusco. Al via la gara è subito scoppiettante, con le due squadre che si affrontano a viso aperto: al 4' Sandreani su respinta corta della difesa recupera palla al limite e cerca di piazzarla nel sette ma Gori si supera salvando in angolo. Risponde subito la Nocerina, un minuto dopo, con una buona azione degli avanti rossoneri sulla sinistra che mettono in condizione Galizia in area di tirare ma viene contrato e la difesa respinge. L prima grande occasione per i molossi però arriva al 12’ con Negro: De Liguori ruba palla sulla trequarti avanza e serve in area il compagno che tutto solo tira di prima ma svirgola il pallone che termina sul fondo. La Nocerina gioca bene e chiude nella sua metà campo il Gubbio, ma le sue trame si fermano troppo spesso nei pressi dell’area senza mai essere pericolose e così ne approfittano i padroni di casa che provano a sorprenderla al 19' quando Bazzoffia lavora un buon pallone sulla sinistra e serve Daud in area ma si vede murare il suo tiro da De Franco, al 31' poi è Sandreani che riceve palla da Galano e tira ma Gori para a terra. Al 35' punizione di Daud che attraversa tutta l'area ma dall'altra parte Borghese non ci arriva, sul rovesciamento di fronte Negro avanza fino ai 30 metri e fa partire un bolide che costringe Lamanna in angolo. L’azione fa risvegliare i molossi che nel finire del primo tempo sfiorano il vantaggio in due occasioni: al 41' azione prolungata della Nocerina che chiude il Gubbio in area, alla fine Negro trova un buco per Castaldo che si presenta solo davanti al portiere che però è bravo a chiudergli gli spazi in uscita e riuscire poi ad agguantare il tocco debole dell'attaccante rossonero. All’ultimo assalto prima del risposo ancora Castaldo, ben servito da Negro al limite, si aggiusta la palla e tira ma Lamanna si supera lasciando così sullo 0-0 il risultato al termine della prima frazione. Nella ripresa gli ospiti sembrano essere scesi in campo con più convinzione: già al 1' Catania difende un buon pallone in area, serve all'indietro Negro che tira ma debolmente e para Lamanna, risponde il Gubbio due minuti dopo con una cavalcata di Bazzoffia che arrivato al limite vince un rimpallo e si trova davanti a Gori ma il portiere rossonero in uscita riesce a mettere in angolo il tiro ravvicinato del giocatore rossoblù. Ma è ancora la Nocerina a rendersi pericolosa in questo inizio di ripresa, al 5', con Catania che, grazie ad un rimpallo in area, si trova solo davanti al portiere anche se un pò defilato e tira, ma centrale, e Lamanna respinge; due minuti dopo è Bolzan con una punizione dalla destra ad imbeccare bene in area Castaldo che colpisce di testa impegnando il portiere costretto a rifugiarsi in angolo. La Nocerina dopo il promettente avvio di ripresa però non riesce più a sfondare, la stanchezza incomincia a farsi sentire in entrambe le compagini, con gli allenatori che sono costretti ad effettuare i primi cambi. Gli errori nei passaggi aumentano su entrambi i fronti ma ad approfittarne è il Gubbio, al 25', quando su un rimpallo vinto in area rossonera la palla va sui piedi di Daud che tira di prima e la palla si spegne nell’angolino alla destra di Gori. Gubbio in vantaggio. La Nocerina sembra inizialmente accusare il colpo, poi reagisce: al 34' ottima verticalizzazione di Negro per Catania che davanti a Lamanna, però, in equilibrio precario, non riesce a colpire bene e la palla è ben respinta dal portiere di casa che deve ripetersi al 38' su una punizione di Bolzan parata in due tempi. La gara sembra doversi chiudere con una immeritata sconfitta per i molossi ma nei minuti finali arriva il gioiello di Marsili: è il 48', Negro si conquista una punizione dai 25 metri che lui stesso batte, tocco corto per Marsili che fa partire una bomba sulla quale Lamanna prova a fermarne la traiettoria ma senza riuscirvi e la palla si spegne in rete facendo scoppiare l'esplosione dei mille e oltre tifosi rossoneri giunti al "Barbetti". Dopo il gol sono necessari parecchi minuti per far rientrare nel proprio settore alcuni tifosi rossoneri già pronti a scattare per accaparrarsi un souvenir dell’evento. Poi, finalmente si riprende ma solo per poter fischiare, appena un minuto dopo, la fine della gara. Il pareggio in sostanza va anche stretto agli uomini di Auteri che però potranno contare comunque sul doppio risultato nella gara di ritorno al “San Francesco” tra cinque giorni.


 


 

 

da tuttonocerina.com