Nocera Inferiore. Due commissioni ministeriali di inchiesta arriveranno al tribunale di Nocera Inferiore per verificare lo “stato di salute” del Palazzo di Giustizia di Via Cafiero di Nocera Inferiore. A richiederle il presidente del tribunale Guglielmo Amato. «Un comune magistrato», sottolinea, giacchè, per mancanza di personale, tiene settimanalmente le sue udienze. È stato lo stesso presidente Amato – spiega il capo della cancelleria generale del tribunale, Elio Di Maso – a chiedere le due commissioni che avranno il compito di svolgere indagini di natura statistica, la prima, e di natura giudiziaria, la seconda». «Questo lavoro di indagine – aggiunge Di Maso – non veniva eseguita da sei anni. Da allora sono andate via dal tribunale circa una trentina di unità mentre il lavoro (sia in tribunale che in procura) è aumentato al punto tale che la giacenza dei fascicoli processuali, sia nel penale che nel civile, ha raggiunto quota 50mila». Le due commissioni, come fanno sapere dal tribunale, metteranno sulla carta cifre e giudizi sulla quantità del personale esistente, sulla necessità di rivedere l’organico, fermo tra l’altro al 1995, rapportando tutto ai carichi di lavoro. La necessità che per il Tribunale di Nocera Inferiore vengano messi i puntini sulle “i” la si deve anche vedere nel fatto che, a settembre, come si assicura da più parti, dovrebbe essere inaugurata la Cittadella della Giustizia, che pone il tribunale di Nocera Inferiore in una decisa posizione di avanguardia. ge.co.