Ancora problemi e aria di “campagna acquisti” a Nocera Inferiore per la maggioranza Romano, tra voci insistenti che danno per scontato l’appoggio esterno di Pasquale D’Acunzi, segretario provinciale dell’UDEUR passato all’opposizione della città capofila dell’Agro dopo il passaggio fatto dal partito di Clemente Mastella con un patto regionale federativo nella coalizione di centro-destra che ha visto l’On. Edmondo Cirielli vincente nelle passate consultazioni provinciali ed ora, secondo gli ultimi “rumores”, il passaggio in maggioranza di tre consiglieri dell’UDC dell’area di Salvatore Arena, ovvero Tafuro, Barba e Falcone. Per ora, sia dagli uomini dell’UDC, il quale sembra ricompattarsi alla maggioranza provinciale che guida la Giunta Cirielli, che da D’Acunzi non viene nessuna smentita di quest’eventuale appoggio esterno alla oramai traballante amministrazione di Antonio Romano che ha vissuto già l’autosospensione, poi sfociata in dimissioni irreversibili di due dei suoi assessori, Ruotolo e Silvestri e, come se piovesse sul bagnato, per quanto riguarda i rapporti tra “Unione di Centro” (UDC), UDEUR con il più grande Partito della maggioranza provinciale, il “Popolo Della Libertà” (PDL) che si vedrebbe tradito da un’eventuale mossa fatta dai tre consiglieri guidati da Salvatore Arena. Dunque, si aspettano smentite da parte degli interessati, anche alla luce di eventuali sviluppi provinciali e regionali oppure conferme che vedrebbero Antonio Romano saltare il fossato dell’equilibrio di bilancio di lunedì prossimo, ma, cosa ancora più importante, come si comporteranno i due partiti di centro che alla Provincia costituiscono parte organica del centro-destra? Non è da escludere che il Presidente Cirielli possa intervenire chiedendo un chiarimento ai vertici dei due partiti di centro. Chiedere delle smentite da parte degli interessati sembra d’obbligo, visto che questi problemi riguardano chiaramente gli equilibri interni all’amministrazione Romano. Anche la costituenda dirigenza provinciale del PDL, infatti, per nulla gradirebbe un clamoroso voltafaccia, anche di soli tre uomini dell’UDC (Luigi Nocera avrebbe garantito l’immobilità da parte della sua area) o di un semplice consigliere dell’UDEUR.